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Si'. Me l'hanno detto, qui in Peru', e anche in Argentina.
Con l'eccezione di Cile, Bolivia e Paraguay, in tutti i paesi visitati gli italiani sono famosi per la pizza, perche' tuo nonno era italiano, e per le canzonette. (Non per Berlusconi, perche' qui hanno avuto di molto peggio, e quindi lo ignorano felici. Qui, l'Italia e' ancora cool.)
E mica solo le canzonette vecchie, no! Non e' come in Austria, dove Adriano Celentano e Toto Cutugno sono ancora iper-popolari. Qua sono molto piu' moderni, perche' molti dei cantanti italiani famosi degli ultimi anni, tentano di espandere il loro mercato in America Latina.
La prima a spuntar fuori, gia' in Uruguay, e' stata Laura Pausini. E poi, ho sentito Andrea Bocelli, addirittura Nek, una volta, credo, ed Eros Ramazzotti come se piovesse.
Da che sono in Peru', una nuova (vecchia) voce popola i miei giorni: Gianluca Grignani. Ve lo ricordate? Io si', perche' quando c'avevo 14 anni, era famoso, lui. Prima coi capelli lunghi, poi coi capelli corti. Bene, qua, in Peru', Mi historia entre tus dedos spacca. Che e' poi La mia storia fra le dita. Ve la ricordate? Io si' (eh, che devi fa'.) Ho scoperto cinque minuti fa su Wikipedia che fa ancora musica. Pensa tu! Beh, comunque, ecco qua la chicca, da youtube, Gianluca Grignani. Che canta in spagnolo. Con l'accento di Precotto, periferia nord di Milano. Amarcord!!!






